Dal 2007 L'Associazione ha intrapreso una collaborazione con l'ASL TO4 per la realizzazione e lo sviluppo del progetto I.E.S.A Inserimento Etero-familiare Supportato di Adulti partecipando alla campagna informativa
I.E.S.A. È UN SERVIZIO DI VOLONTARIATO
Consiste nell’accoglienza fornita da una famiglia abilitata ad una persona che soffre di disturbi psichici.
La Famiglia Ospitante, dopo un percorso di conoscenza con gli operatori in cui si verificano le caratteristiche minime indispensabili per accogliere un ospite, riceve formazione supporto ed un contributo economico adeguato. Gli Ospiti sono persone sofferenti di disturbi psichici già seguite dal Servizio di Salute Mentale, per le quali l'offerta di un ambiente familiare possa avere un significato terapeutico e riabilitativo. Il Dipartimento di Salute Mentale organizza e coordina l’inserimento tramite operatori qualificati (Equipe Iesa) fornendo sostegno e supporto alla famiglia ed al paziente per tutta la durata del programma. Gli Inserimenti in famiglia migliorano le condizioni dell’ospite, della famiglia e della comunità tutta, contribuendo a combattere i pregiudizi e i falsi miti sulla malattia mentale.
Se clicchi questi link troverai una breve descrizione del progetto e le risposte alle domande che più frequentemente ci vengono fatte. Iesa Spot Iesa F.A.Q.
Questo invece è il filmato della presentazione del Calendario 2008 della Regione Piemonte
Il calendario 2008 della Regione Piemonte, disponibile in edicola al costo di 10 euro, è legato ad un’iniziativa a scopo benefico: il ricavato della vendita sarà infatti devoluto al progetto “Iesa” (Inserimento Eterofamiliare Supportato di Adulti sofferenti di disturbi psichici) dell’Asl 5 di Torino. Le fotografie del calendario, realizzate da Enrico Aliberti, ritraggono la campagna piemontese nell’evolversi delle stagioni. Ogni mese propone un’immagine simbolica di una porzione di territorio, caratterizzata da colori e atmosfere ogni volta diverse: si va dalle neve sulle colline nel mese di gennaio alla fioritura nel mese di marzo, da un campo di girasoli nel mese di luglio ai filari di viti nel mese di settembre. Con i ricavi della vendita del calendario si potranno finanziare le prossime campagne informative rivolte alla popolazione, al fine di reperire nuovi volontari con cui collaborare in futuro.